Bere alcol in Thailandia: tipologie di alcolici e restrizioni

Bere alcol in Thailandia: tipologie di alcolici e restrizioni

La Thailandia, come è risaputo, è il Paese del sorriso. E cosa c’è di meglio se non ridere davanti a un buon bicchiere di birra, vino o rum?

In questo Paese del sud-est asiatico non ci sono delle restrizioni molto rigide sull’uso e l’esportazione di alcolici. Ad esempio, la Thailandia non si può inserire nell’elenco di quegli Stati dove il consumo di bevande alcoliche in strada è vietato.

In questa guida, vi faremo conoscere i drink più diffusi e alcune restrizioni che vigono in questo Paese sulla vendita e il consumo di alcol. In questo modo potrete godervi al meglio una birra in riva al mare al tramonto o un calice di vino in uno dei tanti locali della capitale.

Quali alcolici bere in Thailandia

Come accade in diverse Nazioni, anche in Thailandia troverete sia gli alcolici di importazione, sia quelli prodotti nel territorio. Così, nei supermercati, nei bar e nei ristoranti potete ordinare liquori francesi, vini italiani, birre tedesche e così via.

Ma se avete intenzione di integrarvi perfettamente nello stile thai, vi consigliamo di acquistare e bere vini e rum thailandesi. Partendo dalla birra fino ai drink esotici, in Thailandia gli amanti dell’alcol troveranno la loro felicità!

Se amate i gusti forti, partite subito con il thai rum e il thai whisky. Il rum più popolare (anche quello più economico) è il Sangsom. Dal 1977 è il marchio più famoso dei liquori della Thailandia: poco conosciuto all’estero, ma colonna portante nel Paese!

Per il whisky, invece, sono diverse le marche conosciute che potete acquistare: dal Mekong al Blend fino al Lao Khao avrete davvero l’imbarazzo della scelta!

Per chi non ama i sapori forti di questi liquori e vuole sorseggiare qualcosa in spiaggia o al ristorante, consigliamo le birre e il vino. Molto conosciuta è la birra thailandese, da 0,64l o 0.33l che potrete trovare sia nei supermercati sia nei bar. La più popolare in assoluto è la Singha Beer di 5°alcolici, ma sono anche consumate la Chang Beer, leggermente più forte rispetto alla concorrente, e la Leo Beer.

Infine, il vino thailandese più diffuso è il Siam Sato. In questo caso consigliamo di non berne in grosse quantità perché si tratta di una bevanda alcolica molto forte. Ovviamente, nei vari chiringuito che sorgono sulle meravigliose spiagge thailandesi potrete gustarvi cocktail e drink per ogni tipo di palato. A voi la scelta!

Alcol: le restrizioni del governo thailandese

Abbiamo visto finora le bevande alcoliche che potrete gustarvi nella splendida Thailandia. Ma attenzione perché anche in questo Paese ci sono delle leggi da rispettare!

Nonostante la Thailandia sia un paese molto rigoroso (se offendete il re o la bandiera rischiate seriamente il carcere!), non si può dire la stessa cosa per l’uso degli alcolici.

Prima di tutto potete bere alcol in strada: il governo thailandese ve lo permette! Evitate, però, le aree verdi come i parchi, i giardini o le ville pubbliche perché è severamente vietato il consumo di drink.

Se vi trovate in un bar e volete ordinare una birra, potrete farlo a qualsiasi ora del giorno e della notte (ovviamente, negli orari di apertura dei locali). Le uniche restrizioni orarie riguardano la vendita al dettaglio nei negozi: potrete acquistare alcolici soltanto dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 24.

Infine, prima di giungere in Thailandia per la vostra vacanza da sogno ricordatevi che la vendita e il consumo di alcol sono vietati durante le festività buddiste (poiché variano di anno in anno, controllate sempre prima di bere birra o rum), i compleanni dei reali e durante i giorni delle elezioni.

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